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CD CODICI
TSK Tipo scheda
BDI
LIR Livello di ricerca
C
NCR CODICE REGIONALE
NCRN Numero catalogo Regione Siciliana
BDI 000023
LC LOCALIZZAZIONE
PVC LOCALIZZAZIONE
PVCP Provincia
EN
PVCC Comune
Pietraperzia
ZUR ZONA URBANA ®
ZURD Denominazione ®
DI
ZEX ZONA EXTRAURBANA
ZEXD Denominazione
DI
PER PERCORSO PROCESSIONALE ®
PERL Luogo
Pietraperzia
PERS Percorso
Piazza del Carmine, via Barone Tortorici, piazza Matteotti, via Garibaldi, via Rosolino Pilo, corso Umberto, via La Masa, piazza Vittorio Emanuele, via Stefano Di Blasi, (da qui i due simulacri del Cristo nel‘urna e della Madonna Addolorata proseguono per via Oberdan, via Dogali, via Generale Cascino, via Sant'Orsola, viale della Pace, dove si ricongiungono col simulacro del Signuri di li Fasci), piazza Santa Croce, dove avviene la "girata" e inizia il percorso di ritorno: via Stefano di Blasi, piazza Vittorio Emanuele, via Barone Tortorici, piazza Matteotti, piazza del Carmine.
OC AREA DI ORIGINE-CRONOLOGIA
OCC LOCALIZZAZIONE
OCCP Provincia
EN
OCCC Comune
Pietraperzia
OCD Datazione
1863 Ante
OG OGGETTO
OGT OGGETTO
OGTD Definizione
Processione del Venerdì Santo
OGTQ Qualificazione
Festa religiosa
OGTL Definizione locale
Lu Signuri di li fasci
OGTY Categoria ®
Festa//cerimonia
CN OCCASIONE
CNR Occasione religiosa
SI
CNC Occasione civile
NO
CNA Ciclo del‘anno
Settimana Santa
CNV Ciclo della vita
Morte
CNS Ciclo stagionale
Primavera
CNP Ciclo produttivo
DI
RN RICORRENZA
RNP Periodicità
Annuale
RNI Data inizio
2006/04/14
RNF Data fine
2006/04/14
DF DATI ANALITICI
DRB Descrizione del bene
Il venerdi precedente si celebra "lu Vènniri di ‘Addulurata", in cui viene portata in processione la statua della Vergine dalle donne della confraternita.
Il venerdi santo alle 15 i membri della confraternita della Madonna del Soccorso depongono dal‘altare il Cristo che sarà portato in processione per consentire ai fedeli di rendergli omaggio. Al tramonto la "vara", una trave terminante a croce dove sarà collocato il Cristo, viene portata al‘esterno della chiesa del Carmine e lasciata in posizione orizzontale; nella parte superiore vengono applicati due semicerchi di ferro ai quali vengono annodate le fasce, che sono teli di lino lunghi 32 metri e larghi 40 centimetri, a metà lunghezza, in modo che il numero di fasce risulta raddoppiato. Ogni fascia viene portata dal fedele che ha fatto voto e che la tiene in custodia per il resto del‘anno. La funzione delle fasce è di consentire ‘equilibrio del‘asta di legno durante la processione.
Intanto nella chiesa avviene la benedizione dei "Misureddi", nastrini rossi che simboleggiano la misura della misericordia divina, e che vengono dispiegati da ogni fedele per misurare ‘apertura delle braccia del Crocifisso, strofinati sulle piaghe e poi legati al braccio in segno di protezione.
Subito prima del‘inizio della processione avviene il rito del "Passamanu": i confrati si dispongono a catena e, al grido di "Pietà e misericordia Signuri!", portano fuori il Crocifisso passandolo di mano in mano fino alla croce posta nella piazza, pronta per essere innalzata. Ai piedi del Crocifisso viene posto un globo a vetri colorati illuminato dal‘interno; ‘asta col Cristo viene innestata in una base cubitale in legno di rovere e, nel silenzio dei fedeli, avviene il rito del‘"Alzata": il confrate guida batte tre volte con la mazza di legno sulla "vara", e in un istante, tirato dai portatori delle fasce, il fercolo si regge in posizione verticale; a questo punto vengono inserite nella base due aste di 10 metri per il trasporto del fercolo, che pesa in tutto circa 5 tonnellate (quando piove il peso raddoppia perchè le fasce di lino si inzuppano ‘acqua).
Inizia così la processione per le vie del paese, con frequenti soste che hanno lo scopo di far riposare i portatori, ma anche quello di consentire a chi non può uscire da casa di vedere la statua del Cristo dal balcone.
Il fercolo del "Signuri di li fasci" è seguito dal‘urna del Cristo morto portata da altri confrati e dalla statua del‘Addolorata portata dalle donne del‘omonima confraternita, che chiude la processione. Fra le "vare" si interpongono tre bande musicali, che accompagnano la processione alternandosi alla "Ladata", un lamento funebre eseguito da solista e coro, che narra la passione e morte di Cristo. Infine, giunti nuovamente alla piazzola del Carmine, i portatori rimettono lentamente la grande croce in posizione orizzontale (la "Calata"), per togliere le viti dalle staffe che tengono uniti i due semicerchi e così sfilare le fasce.
DRN Leggende e miti di fondazione
NR
AT ATTORE INDIVIDUALE ®
ATT ATTORE
ATTI Ruolo
Maestro di "Vara"
ATTB Contesto culturale
ATTM Mestiere o professione
Agricoltore
DNA DATI ANAGRAFICI
DNAP Provincia
EN
DNAC Comune
Pietraperzia
TC ATTORE COLLETTIVO ®
TCD Denominazione
Confraternita di Maria Santissima del Soccorso
TCS Sede
Chiesa del Carmine o di Maria Santissima del Soccorso
TCA Annotazioni
La confraternita di Maria Santissima del Soccorso è la più antica di Pietraperzia; si ritiene fondata dopo il 1306, quando a Palermo iniziò il culto della Madonna del Soccorso; intorno alla metà del quattordicesimo secolo fu edificata a Pietraperzia la chiesa dedicata alla Madonna del Soccorso. Comunque la più antica notizia documentata sulla confraternita è una scrittura del 1560 del notaio de Aydonio. Compito principale della confraternita sono i riti della Settimana Santa. La divisa storica si compone di un camice lungo di colore bianco, una mantellina azzurra orlata ‘oro, un cingolo con quattro pendenti bianchi ed azzurri, guanti bianchi e un cappuccio penitenziale con visiera bianco.
DU DOCUMENTO AUDIO
DUL Titolo
DI
DUF Formato
DI
DUI Indice
DI
DUB Abstract
DI
DUG LOCALIZZ. GEOGR.-AMMIN. DEL SUPPORTO AUDIO
DUGP Provincia
DI
DUGC Comune
DI
DUP COLLOCAZIONE SPECIFICA DEL SUPPORTO AUDIO
DUPN Denominazione archivio
DI
DV DOCUMENTO VIDEO-CINEMATOGRAFICO
DVL Titolo
"Lu Signuri di li Fasci"
DVF Formato
DVD
DVI Indice
Lu Signuri di li Fasci
DVB Abstract
1) Il video inizia con un escursus sulle cerimonie del Venerdì Santo in varie località della Sicilia, e una descrizione della Settimana Santa a Pietraperzia fino ai momenti immediatamente precedenti la processione del venerdì.
2) Esposizione del Crocifisso e benedizione dei "misureddi"; montaggio del fercolo; posizionamento delle fasce; il rito del‘"Alzata"; parternza e vari momenti della processione.
3) Processione, con voce fuori campo che racconta episodi salienti della cerimonia nei vari anni; la "ladata"; la "girata" e la "calata" della Croce.
4) L'omaggio dei fedeli e dei confrati al Crocifisso al termine della processione; il Cristo viene ricollocato al‘interno della chiesa.
DVG LOCAL. GEO-AMM. SUPPORTO VIDEO-CINEMATOGR.
DVGP Provincia
EN
DVGC Comune
Enna
DVP COLLOCAZ. SPECIF. SUPPORTO VIDEO-CINEMAT.
DVPN Denominazione archivio
Centro Video Mediterraneo
FD DOCUMENTO FOTOGRAFICO
SGT SOGGETTO
SGTI Identificazione
Registrazione delle fasce, benedizione dei nastri, preparazione del fercolo, processione per le vie cittadine,stampa ‘epoca raffigurante la processione.
SGTT Titolo
Processione del Venerdì Santo, "Signuri di li Fasci" a Pietraperzia
SGTQ Quantità
48
SGTN Indice
Fotografie/colore:
1- Gruppo di confrati laudanti
2- Ufficio per la registrazione delle fasce
3- Confrate addetto alla registrazione delle fasce
4,5- Preparazione del Crocifisso
6- Crocifisso. Particolare del volto
7- Confrati addetti alla vendita dei "misureddi"
8,9- Benedizione dei "misureddi"
10- Fedeli in attesa che le fasce vengano annodate alla croce
11- Portatori del fercolo del "Signuri di li fasci"
12,13- Momenti della processione
14- "Signuri di li fasci", particolare
15- "Signuri di li fasci", particolare del globo di vetro policromo
16- "Signuri di li fasci", visione ‘insieme
17- Banda musicale e confraternita del‘Addolorata con stendardo
18- Statua del‘Addolorata
19- Fercolo del‘Addolorata portato a spalla dalle donne della confraternita
Foto digitali:
20- Confrate addetto alla registrazione delle fasce
21- Preparazione della croce nel piazzale antistante la chiesa
22- Posizionamento della base del fercolo per fissarvi ‘asta col Crocifisso
23, 24, 25- Preparazione: le fasce vengono annodate al‘anello di ferro sotto la croce, mentre i fedeli si dispongono nelle posizioni assegnate
26- Il momento del‘"alzata" della lunga asta col Crocifisso
27,28,29- "Signuri di li fasci", particolari del Crocifisso sul globo
30- Confraternita di Maria SS. del Soccorso con stendardo
31- Carabiniere in alta uniforme accanto al‘urna del Cristo morto
32,33- "Signuri di li fasci", Particolare della grande Croce vista da sotto
34,35- Momenti della processione
36- Portatori del fercolo del "Signuri di li fasci"
37- Portatori del fercolo del "Signuri di li fasci" durante una sosta
38- Banda musicale
39- "Signuri di li fasci", Particolare dei nodi
40- Fedeli che regolano la lunghezza delle fasce
41- Vista ‘insieme del fercolo e dei portatori di fasce
42- Portatori di fasce durante una sosta
43- Un laudante
44,45- Urna del Cristo morto portata a spalla da giovani confrati
46- Fercolo del‘Addolorata portato a spalla dalle donne della confraternita
47- Alcuni confrati di Maria SS. del Soccorso durante una sosta
48- Antica stampa della processione del Venerdì Santo (1887)
MTX Indicazione di colore
C
FDG LOCALIZ. GEOGRAF.-AMMIN. DELLA FOTOGRAFIA
FDGP Provincia
EN
FDGC Comune
Enna
FDP COLLOCAZIONE SPECIFICA DELLA FOTOGRAFIA
FDPN Denominazione archivio
Archivio fotografico Servizio III Soprintendenza BB.CC.AA. Enna


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